martedì 6 dicembre 2011

FRANZ JOSEPH HAYDN - Le stagioni (Die Jahreszeiten - The seasons)


Franz Joseph Haydn (Rohrau, 31 marzo 1732 – Vienna, 31 maggio 1809)

   
Le stagioni (Die Jahreszeiten) è un oratorio di Joseph Haydn, su libretto di Gottfried van Swieten derivato dal poema Stagioni di Thompson.
L'opera si compone di 4 parti, ciascuna dedicata ad una stagione, e comprende 44 numeri tra recitativi secchi e accompagnati, arie, duetti, terzetti e cori. Fu eseguito per la prima volta a Vienna il 24 aprile 1801

La partitura di Haydn prevede l'utilizzo di:

2 flauti
2 oboi
2 clarinetti
2 fagotti
controfagotto
4 corni
2 trombe
2 tromboni
trombone basso
timpani
archi.
     
       
Franz Joseph Haydn nacque nel 1732 a Rohrau, in Austria, dove iniziò precocemente lo studio della musica. 
A otto anni si trasferì a Vienna come ragazzo cantore della cappella di Santo Stefano e qui proseguì gli studi di canto, violino, clavicembalo e composizione. 
Dopo alcuni anni di ristrettezze economiche, cui fece fronte con le attività più disparate (dava lezioni, suonava in orchestra, accompagnava cantanti, ecc.) entrò nel 1759 al servizio della famiglia Esterhàzy, alla quale restò legato per quasi tutta la vita. 
Nella splendida residenza del principe Nicola, Haydn compose musiche per le più svariate occasioni: sinfonie e divertimenti, sonate e quartetti, serenate e musica sacra. 
Attraverso la diffusione a stampa delle sue opere, favorita a sua insaputa dallo stesso principe Nicola, divenne celebre in tutta Europa. 
Nel 1781 a Vienna ebbe come allievo Mozart, con cui si dilettava a suonare i suoi famosi quartetti, insieme a G. Sarti (Faenza 1729-Berlino 1802) e G. Paisiello (Taranto 1740 - Napoli 1816).
Morto il principe Nicola, nel 1791 fu invitato a Londra per dirigere personalmente 6 sinfonie composte per l'occasione. 
L'accoglienza trionfale indusse Haydn a ritornarvi negli anni 1794-95. 
Rientrato a Vienna, scrisse gli oratori La Creazione e Le Stagioni e fu per qualche tempo maestro di Beethoven. 
Mori nel 1809 circondato dall'affetto e dall'ammirazione di tutti i viennesi.

Dal carattere amabile, sereno e appagato della propria condizione di musicista di corte, Haydn fu attento a soddisfare le esigenze del suo nobile committente, quanto quelle della sua musica. 
Attraverso una vastissima produzione (108 sinfonie, 52 sonate, 83 quartetti, ecc.) egli perfezionò il linguaggio e le forme della musica strumentale del Settecento a tal punto, che si parla di lui come del padre della sinfonia, della sonata e del quartetto.

Sta...

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