sabato 7 gennaio 2012

FRANZ PETER SCHUBERT - Momenti musicali op. 94 D 780 N. 1 Pianoforte - Jenö Jandó


Franz Peter Schubert
  
Schubert è stato un altro poeta del romanticismo pianistico, risultando anzi l'inventore di idealizzate musiche di danza, pervase d'innocente candore sentimentale e di colori vivaci, nonché delle miniaturizzate costruzioni sonore libere, intrise d'una sensibilità inequivocabilmente viennese e pure influenzate dalle fonti popolari, come le gemme dei Momenti musicali, degli Improvvisi, degli Scherzi, ecc., tutti Klavierstücke che potremmo per semplicità tradurre col termine di “Fogli d'album”, di delicato ed intenso incanto.


FRANZ PETER SCHUBERT
Momenti musicali op. 94 D 780 N. 1
Pianoforte - Jenö Jandó
  
 
   
Certo assai più suggestiva la “Stimmung” dei tre “Momenti musicali in fa minore, la bemolle maggiore” e ancora “la bemolle maggiore”, che Schubert (Liechtenthal, Vienna, 1797 - Vienna, 1828) scrisse quali numeri terzo, secondo e sesto dei “Sei Momenti musicali op. 94”, ideati in unica collana, pare, nel 1823 (anche se è stata adombrata la data del 1828, molto più prossima alla morte del musicista): concisi episodi al cui carattere di soliloquio ben di più gioverebbe l'esposizione in toto che uno smembramento sul tipo di quello qui proposto (e per una volta, dunque, discutibile); con gli “Improvvisi op. 90 e 142”, i “Momenti musicali” sono il contributo di Schubert al nascente concetto di “stück” o, se si vuole, al pianismo romantico della confessione: segnato dall'audacia introspettiva dell'andamento rapsodico e apparentemente slegato, in realtà gravido di suggestioni emotive e di ricchezza lirica, lungi dal riaccreditare le strutture articolate del sonatismo classico e dei suoi approdi epici.








  

Sta... per sempre.................

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