sabato 30 marzo 2013

CANTI TRADIZIONALI NEL MONDO - John Brown (Nord America)




 
"Paese che vai, canzoni che trovi", si potrebbe dire parafrasando un celebre proverbio. Anche la musica, alla pari delle usanze, dei costumi, delle lingue, contribuisce a delineare la fisionomia culturale di ogni nazione o paese.
I canti  sono molto diversi fra loro per la provenienza geografica e per lo stile musicale impiegato, ma sono accomunati dalla stessa matrice popolare. Sono infatti brani che non appartengono né al repertorio cosiddetto leggero, pur essendo a volte molto divertenti, né a quello classico, pur essendo per la maggior parte piuttosto antichi. Essi ci sono stati tramandati oralmente "da padre in figlio" trovando la propria ragion d'essere in un uso pratico che li legava alla comunità che li ha creati: un rito magico, una ninna nanna, un racconto, uno sfogo psicologico o semplicemente una danza, e così via. Oggi li riporto qui, lontani perciò sia dal loro luogo nascita, sia dalla loro oralità, sia infine dalla funzione pratica che li ha generati: pur tuttavia essi mantengono il loro fascino fatto di spontaneità, umanità e gioia di vivere. Sono questi i sentimenti e gli atteggiamenti che vi devono guidare nell'uso di questo straordinario repertorio.
  



    
Incomincio la serie della canzoni popolari del mondo con John Brown.

John Brown fu un uomo politico del Kansas che si batté contro lo schiavismo. Nel 1859 fu catturato dai sudisti e condannato a morte. La sua figura ispirò molti canti, tra i quali quello che io reputo più famoso: John Brown.

John Brown è una canzone popolare statunitense, usata come marcia durante la Guerra Civile, ne esistono diverse versioni. Il testo riprende la fine dell'attivista John Brown, convinto abolizionista dello schiavismo e sostenitore della parità dei diritti tra bianchi e neri. La morte di John Brown (avvenuta prima della Guerra di Secessione, nel 1859) avvenne per impiccagione dopo un fallito tentativo di far insorgere gli schiavi neri della Virginia Occidentale, irrompendo nell'arsenale del villaggio di Harper's Ferry. Additato come traditore e cospiratore, venne giustiziato nella più profonda vergogna. Nelle note delle canzone è narrata questa vicenda e vengono esaltati i valori in cui Brown credeva e per cui, pochi anni dopo, divenne inevitabile la secessione tra Nord e Sud. L'anima di John Brown, seppur priva del suo corpo, continua a camminare insieme ai suoi compagni, per la libertà e l'uguaglianza di tutte le genti, perché gli Stati Uniti tornassero ad essere quello che erano nati per essere, un Paese per tutti, non solo per una razza di privilegiati. Il ritornello è diventato un vero e proprio motivetto storico, inneggiando alla gloria di Brown, al suo viaggio in Paradiso grazie alle stelle gentili che, cercando la sua tomba, lo conducono nelle praterie Celesti. E la sua anima cammina ancora, in chiunque creda ancor oggi, nel rispetto e nell'uguaglianza, nei valori per cui venne versato sangue patrio ed ora di nuovo caduti nella polvere.

La condanna a morte di John Brown fornì agli abolizionisti una causa per cui combattere, un martire a cui rifarsi. D'ora in poi, egli diventerà un esempio da seguire per i combattenti, e ispirerà una canzone che diventerà l'inno della causa dell'Unione: John Brown.
  

   
JOHN BROWN


John Brown's body lies a-mold'ring in the grave
John Brown's body lies a-mold'ring in the grave
John Brown's body lies a-mold'ring in the grave 
His soul goes marching on 

Glory, Glory! Hallelujah!
Glory, Glory! Hallelujah!
Glory, Glory! Hallelujah! 
His soul is marching on 

He captured Harper's Ferry with his nineteen men so true 
He frightened old Virginia till she trembled 
through and through 
They hung him for a traitor, themselves the traitor crew 
His soul is marching on 

Glory, Glory! Hallelujah!
Glory, Glory! Hallelujah!
Glory, Glory! Hallelujah! 
His soul is marching on 

John Brown died that the slave might be free,
John Brown died that the slave might be free,
John Brown died that the slave might be free,
But his soul is marching on!

Glory, Glory! Hallelujah!
Glory, Glory! Hallelujah!
Glory, Glory! Hallelujah! 
His soul is marching on 

The stars above in Heaven are looking kindly down
The stars above in Heaven are looking kindly down
The stars above in Heaven are looking kindly down 
On the grave of old John Brown 

Glory, Glory! Hallelujah!
Glory, Glory! Hallelujah!
Glory, Glory! Hallelujah! 
His soul is marching on.

     

     
IL CORPO DI JOHN BROWN
Una versione italiana

John Brown giace nella tomba là nel pian
dopo una lunga lotta contro l'oppressor!
John Brown giace nella tomba là nel pian
l'anima non morrà!

gloria gloria alleluia
gloria gloria alleluia
gloria gloria alleluia
l'anima non morrà!

Con diciannove bravi suoi compagni di valor
dall'est all'ovest la Virginia conquistò
Poi l'hanno ucciso come fosse un traditor
ma l'anima vive ancor!

gloria gloria alleluia
gloria gloria alleluia
gloria gloria alleluia
l'anima non morrà!

Poi l'hanno ucciso come fosse un traditor
ma il traditore fu quell'uom che l'impiccò.
Poi l'hanno ucciso come fosse un traditor
ma l'anima vive ancor!

gloria gloria alleluia
gloria gloria alleluia
gloria gloria alleluia
l'anima non morrà!

Johnny è morto ma lo schiavo è in libertà
tutti fratelli bianchi e neri siamo già
Johnny è morto ma lo schiavo è in libertà
l'anima non morrà!

gloria gloria alleluia
gloria gloria alleluia
gloria gloria alleluia
l'anima non morrà!


JOHN BROWN
NOTE MUSICALI





    

   
 Sta.....................................
   

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