mercoledì 27 marzo 2013

YESTERDAY - The Beatles (Testo, traduzione, note e video)


   
YESTERDAY

Autore: Paul McCartney
Interpreti: Beatles

Yesterday, all my troubles 
seemed so far away,
now it looks as though 
they’re here to stay
oh, I believe in yesterday.

Suddenly, I’m not half 
the man I used to be
there’s a shadow hanging over me,
oh, yesterday came suddenly.

Why she had to go
I don’t know she wouldn’t say.
I said something wrong
now I long for yesterday.

Yesterday, love was such 
an easy game to play,
now I need a place to hide away,
oh, I believe in yesterday.

Why she had to go
I don’t know she wouldn’t say.
I said something wrong
now I long for yesterday.

Yesterday, love was such 
an easy game to play,
now I need a place to hide away,
oh, I believe in yesterday”.


IERI

Ieri, tutti i miei problemi 
sembravano così lontani,
adesso è come se 
volessero rimanere qui,
oh, io credo in ieri.

Improvvisamente, non sono neanche la metà 
dell’uomo che ero,
c’è un’ombra che incombe su di me,
oh, ieri è passato velocemente.

Perché se ne è andata, io non lo so,
non ha voluto dirlo.
Ho detto qualcosa di sbagliato,
ora ho nostalgia di ieri.

Ieri, l’amore era come
un gioco così facile da praticare
ora ho bisogno di un posto dove rifugiarmi,
oh, io credo in ieri,

Perché se ne è andata, io non lo so,
non ha voluto dirlo.
Ho detto qualcosa di sbagliato,
ora ho nostalgia di ieri.

Ieri, l’amore era come
un gioco così facile da praticare
ora ho bisogno di un posto dove rifugiarmi,
oh, io credo in ieri,
   

   
Questa canzone, che fa parte dell'album Help, è tra quelle più ascoltate e cantate di tutti i tempi. La prima versione (poco più di un provino) è del 1964 e il primo titolo che Paul McCartney le assegna è Scrambled Eggs (Uova strapazzate).
A differenza di tutti gli altri brani dei Beatles, questo è composto dal solo McCartney, senza la collaborazione di John Lennon. Inoltre, nella registrazione, non suonano gli altri componenti del gruppo, ma musicisti esterni ingaggiati appositamente.
La prima versione è pensata da Paul per sola voce e chitarra, ma risulta subito troppo semplice e "vuota".
Allora George Martin, il produttore dei Beatles, suggerisce un accompagnamento eseguito da un quartetto d'archi. La batteria viene esclusa, perché la ritmica delle percussioni è considerata troppo pesante.
 I quattro musicisti che suonano gli archi sono talmente bravi che eseguono il brano solo due volte: la prima volta come 'riscaldamento', la seconda come 'buona' (è detta 'buona' I'incisione che finisce poi nel disco). Il risultato è comunque un capolavoro.

Il brano inizia con una breve introduzione della sola chitarra che esegue I'accordo iniziale ribattuto; a questa segue la voce di Paul che intona la famosissima melodia che inizia proprio con yesterday, che diviene anche il nuovo titolo del brano. Poi entrano gli archi e accompagnano la voce fino alla .fine, con sonorità e interventi molto raffinati e discreti.
  

     
YESTERDAY
NOTE PER FLAUTO
Estensione: Re - Fa 2
Suonare: Fa
Cantare: La




 

Sta...................................
  

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