martedì 9 aprile 2013

VENEZIA E LA MUSICA (Venice and the music)



Venezia e la musica 1620-1750


Celebrazioni per l'elezione del Doge di Venezia, con San Marco sullo sfondo.
Dipinto del canaletto




    
Nell'età barocca la musica ebbe nel nostro Paese un suo centro d'eccellenza. Nella colta città di Venezia per oltre un secolo fu scritta molta parte della storta della musica europea.
   
Le carriere dr Claudio Monteverdi e Antonio Vivaldi, che vissero a un secolo di distanza I'uno dall'altro, sono il prologo e I'epilogo del prestigioso periodo del Barocco veneziano.
Monteverdi fu maestro di cappella della basilica di San Marco, il cui predecessore, Giovanni Gabrieli, aveva sfruttato I'eccezionale acustica posizionando i coristi su livelli diversi, in modo tale che potessero echeggiarsi o rispondersi a vicenda. Monteverdi continuò questa tradizione con numerosi allestimenti dei Salmi vespertini, che vivificarono la cattedrale fino a trasformare il suono avvolgente nella versione seicentesca del moderno effetto surround. Egli fu anche un prolifico compositore di musica profana,autore di innumerevoli madrigali e creatore del melodramma.
  
Barbara Strozzi
       
Barbara Strozzi (Venezia, 6 agosto 1619 - Padova, 11 novembre 1677), figlia adottiva del librettista di Monteverdi, fu la principale compositrice donna del Seicento, e scrisse diverse raccolte di cantate, arie e duetti, tutti pubblicati a Venezia.
  
Ritratto di Antonio Vivaldi (1700 circa) Anonimo
Bologna - Museo bibliografico musicale

    
La grande popolarità di cui Vivaldi continua a godere è in gran parte merito dei suoi celebri concerti. Dai suoi concittadini era conosciuto soprattutto per aver composto circa 50 opere, di cui solo una ventina giunte fino a noi.
   
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Venezia era il luogo ideale per la nascita e lo sviluppo del melodramma, grazie alla libertà religiosa e sociale di cui godeva. Soprattutto durante il Carnevale, la città e i suoi cinque teatri d'opera erano una grande attrazione per gli amanti della mondanità di ogni parte d'Europa. Un gran numero di compositori e musicisti veneziani di talento continuarono la tradizione di Gabrieli e Monteverdi; Albinoni e Vivaldi in particolare ci hanno lasciato composizioni amate in tutto il mondo.
   
Tommaso Giovanni (Zuane) Albinoni

Tommaso Albinoni nacque nel 1671 da una famiglia agiata, e non avendo la necessità di trovare un incarico fisso presso una chiesa o una corte, dedicò la sua vita a comporre musiche senza compromessi. Fu autore di 48 opere e varie cantate, oltre che di innumerevoli sonate e concerti. Nell'arrangiamento di un insegnante di musica del Novecento, il suo Adagio in Sol minore per organo e archi è uno dei brani classici più facilmente riconoscibili. 

Antonio Vivaldi, contemporaneo di Albinoni era figlio di un violinista di San Marco e trascorse la sua carriera quasi interamente alla direzione musicale dell'Ospedale della Pietà, un famoso Conservatorio femminile. I suoi concerti così allegri, il più famoso dei quali è Le quattro stagionisegnano l'apogeo dello splendore musicale del Barocco.
  


     
Il Carnevale di Venezia risale al XII secolo. Iniziava il giorno dopo Natale e si protraeva fino all'inizio della Quaresima. Dalla fine del Seicento l'inizio fu anticipato a ottobre. Insieme a gente proveniente da ogni parte d'Europa, i veneziani indossavano maschere, tricorni e mantelli e giravano per la città in cerca di avventure. Così mascherati, potevano frequentarsi senza alcuna distinzione.



Sta......................

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